lunedì 20 ottobre 2008

Purificazione

Molto spesso, i semi buoni diventano semi cattivi.
Credo sia un problema di aspettative e di attaccamento. E dello scorrere del tempo.
Come forma rituale di purificazione, espello i semi buoni diventati cattivi.
Il raccolto di una vita e di pochi attimi.
Sono nell’esatto ordine in cui mi sono venuti in mente.
Ogni frase, un’espulsione.
Per ogni seme, un suono di campanella tibetana.

Non siamo che sorrisi che non ho più.



Non ho mai fatto l’amore in questo modo. È totale.
Non ho mai amato nessuno come te.
Non ho mai avuto questo sorriso prima.
Il mio volto severo con te si apre in un sorriso di gioia.
Ti aspetto, vieni e portami via.
Ti desidero, ogni istante della mia vita.
Sei pura gioia. Solo gioia.
Ti adoro come nessun altro al mondo.
Voglio fare un figlio con te. Saresti un padre perfetto.
Mi piace respirarti. Mi piace il tuo odore.
Per te farei qualunque cosa.
Voglio sposarti.
Quando i miei capelli torneranno lunghi ci sposeremo.
Ho fatto spazio nel mio armadio.
Non ti lascio andare via.
Sei bellissimo.
Sei quello che ho sempre cercato e desiderato.
Amo la tua onestà.
Sei nel cuore.
Sei in ogni respiro.
Amo il tuo corpo. Amo la tua magrezza. Sei il mio ragnetto preferito.
Amo i tuoi baci. Nessuno mi ha mai baciato così.
Non ho mai sentito questi brividi sul corpo prima. È pazzesco.
Starei ore a guardarti.
Ti penso in ogni momento.
Nessuno mi aveva mai telefonato alle 8 del mattino per darmi il buongiorno.
Adoro guardarti mentre godi. Sei così bello.
Ti farei godere quando vuoi. In ogni momento.
Non uscire. Resta dentro di me per sempre.
Andiamo lontano. Nascondiamoci da tutto e da tutti.
Andiamo a Lisbona. Oggi stesso, c’è un volo alle 15.
Ti prego, non prendermi mai in giro.
Dimmi solo quello che pensi veramente.
Non mentirmi mai.
Non mi tradire mai.
Le nostre canzoni... pura gioia.
“Ho visto solo stelle buone sulla tua pelle”.
“La verità e la bellezza non fanno rumore”.
Mi piace mangiare con te.
Mi piace fare qualunque cosa con te.
Portami dove vuoi. Guidami tu.
Conosco bene tutti i tuoi difetti. Amo anche quelli.
Mi piace accarezzarti e coccolarti.
Amo la tua voce.
Sei l’uomo della mia vita.

...



Atto di purificazione.
Sulla strada del perdono.
Sono libero.
Posta un commento
Tutti i testi e le immagini di questo blog sono (c) di
Guglielmo Nigro,
salvo dove diversamente indicato.
Puoi diffonderli a tuo piacere ma ti chiedo di
esplicitare sempre l'autore e/o la fonte.