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giovedì 2 ottobre 2014
mercoledì 17 settembre 2014
Inaugurazione terzo anno dell'Alzheimer Cafè a Lissone
A Lissone, in Piazza IV Novembre.
Io ci sarò sabato pomeriggio dalle 15, per una Drum Circle aperta a tutti.
Tutte le info nell'altro mio blog.
Vi aspetto.
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martedì 1 maggio 2012
Invocazione del Primo Maggio
Se il lavoro è così prezioso, ed è vero, superiamo la schizofrenia che ci vuole diversi nel privato e nel lavoro. Superiamo l'idea che il lavoro ci rubi il tempo. Superiamo l'idea che al lavoro mettiamo tutto noi stessi dimenticandoci chi siamo e da dove veniamo. Superiamo l'idea che nel privato soltanto siamo davvero noi stessi... o viceversa.
Il lavoro è parte importante e fondamentale della nostra vita e della nostra crescita come persone.
Che anche nel lavoro ognuno di noi abbia la possibilità di sviluppare la propria consapevolezza.
Che ognuno di noi riesca a trovare un lavoro coerente con la propria vocazione. O che almeno si impegni a trovarlo.
Che il lavoro ci porti gioia.
Il lavoro è parte importante e fondamentale della nostra vita e della nostra crescita come persone.
Che anche nel lavoro ognuno di noi abbia la possibilità di sviluppare la propria consapevolezza.
Che ognuno di noi riesca a trovare un lavoro coerente con la propria vocazione. O che almeno si impegni a trovarlo.
Che il lavoro ci porti gioia.
giovedì 26 aprile 2012
Natura morta con vivo
una stanza chiusa
una luce a neon
un profumo artificiale e pungente
un telefono grigio
una bottiglia d'acqua vuota
sei sedie blu
un computer
una persona seduta
che sono io
e non io
perché?
dove sarò domani?
una luce a neon
un profumo artificiale e pungente
un telefono grigio
una bottiglia d'acqua vuota
sei sedie blu
un computer
una persona seduta
che sono io
e non io
perché?
dove sarò domani?
lunedì 2 aprile 2012
Calvin and Hobbes - Oracolo 2
Condividevo con un mio collega l'idea di fare oracoli con le strisce di Calvin and Hobbes. Dopo aver letto il mio oracolo, e non conoscendo la striscia, il mio collega ha sfogliato google per trovare altre strisce. Ne pesca una che gli piace particolarmente e la leggiamo insieme. Eccola.
Poco dopo, in Segreteria, una viva discussione in merito alla ricerca di un fantomatico marito miliardario. Le domande sempre le stesse: cosa faresti per essere felice? Lasceresti la tua famiglia per un sacco di soldi?
Una nuova conferma che gli oracoli con le strisce di Calvin and Hobbes funzionano.
Di seguito una traduzione al volo.
Vignetta uno
c. Se potessi avere qualunque cosa, cosa sarebbe?
Vignetta due
h. Un grosso campo assolato nel quale stendermi
Vignetta tre
c. Uno stupido campo?!
Ma ce l’hai già adesso! Pensa in grande! Ricchezze! Potere! Immagina di poter avere qualunque cosa!
Vignetta quattro
c. Effettivamente, è difficile discutere con qualcuno che appare così felice.
h. Z
Poco dopo, in Segreteria, una viva discussione in merito alla ricerca di un fantomatico marito miliardario. Le domande sempre le stesse: cosa faresti per essere felice? Lasceresti la tua famiglia per un sacco di soldi?
Una nuova conferma che gli oracoli con le strisce di Calvin and Hobbes funzionano.
Di seguito una traduzione al volo.
Vignetta uno
c. Se potessi avere qualunque cosa, cosa sarebbe?
Vignetta due
h. Un grosso campo assolato nel quale stendermi
Vignetta tre
c. Uno stupido campo?!
Ma ce l’hai già adesso! Pensa in grande! Ricchezze! Potere! Immagina di poter avere qualunque cosa!
Vignetta quattro
c. Effettivamente, è difficile discutere con qualcuno che appare così felice.
h. Z
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lunedì 26 aprile 2010
Figura 8
1
Due colleghe:
"tutti gli uomini sono egoisti"
2
"Son of Sam" – 3:04
"Somebody That I Used to Know" – 2:09
"Junk Bond Trader" – 3:49
"Everything Reminds Me of Her" – 2:37
"L.A." – 3:14
"In the Lost and Found (Honky Bach)/The Roost" – 4:32
"Stupidity Tries" – 4:23
"Easy Way Out" – 2:44
"Wouldn't Mama Be Proud?" – 3:25
"Color Bars" – 2:19
"Happiness/The Gondola Man" – 5:04
"Pretty Mary K" – 2:36
"I Better Be Quiet Now" – 3:35
"Can't Make a Sound" – 4:18
"Bye" – 1:53
3
In alto, nell’angolo della finestra
osservo la mia solitudine
che è meno
di una tela di ragno.
Neppure geometrica.
Imperdonabile.
4
Mi ricorderò di te per tutta la vita, e tu ti ricorderai di me. Proprio come ci ricorderemo dei crepuscoli, delle finestre bagnate di pioggia, delle cose che porteremo sempre con noi perchè non possiamo possederle.
5
La luna, sei soldi
e un disegno.
L’arte è uno sfogo,
la ricerca dell’immortalità,
l’esasperazione dell’ego,
o cos’altro?
(cloisonnisme)
6
Non incoraggiare!
7
Ti amo
nella tua perfetta rotondità lunare.
Mentre attendiamo insieme la nascita.
8
Non posso emettere un suono
senza movimento.
Curo che il mio respiro
sia lento e silenzioso
come un volo d’aquila.
9
E un giorno canto, canto
come a una festa di piazza
liberazione del cuore
liberazione civile
di una nazione che non è più.
Bella addio!
Ciao!
10
Anche Gabo la sa cantare!
Gabo la ricorda nella sua memoria sconfinata
di nuotatore di acque limpide.
Gabo sa imparare come non ci è più
possibile fare.
Ciao Bella!
10
Ecco un individuo che non ha paura di nulla [...] I miei recenti lavori sono sulla buona strada; credo che vi troverete un tono particolare, o meglio una conferma delle mie indagini precedenti, la sintesi di una forma e di un colore che tiene conto solo dell'elemento dominante.
11
Da internet, senza verificare le fonti
puoi riportare infinite invenzioni
alle origini del tempo e del pensiero.
La conoscenza al punto zero
dell’immaginazione.
12
In bagno, una mosca entra dalla finestra aperta
e per un istante si appoggia sul mio pene.
“Bacia le mie pene”
Libere associazioni, così sopravvalutate
dalla psicanalisi.
13
tavolo amore schifezza sedie
faccia occhi capelli guance bambola
orecchie piedi scarpe calze pancia
nasino scuola elementare fumetti
fiorellini pennarelli maglietta
Libere associazioni di Gabo, in calce a un suo disegno.
La calligrafia di mia madre.
14
tutto questo tempo
tutto questo tempo
tutto questo tempo
…
e neanche un giorno da rivivere
15
Mi prendo cura della mia schiena
come la luna della notte
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lunedì 18 gennaio 2010
[otto]
Non avrai altro rapporto di lavoro al di fuori di me. Non avrai altro rapporto di lavoro al di fuori di me. Non avrai altro rapporto di lavoro al di fuori di me. Non avrai altro rapporto di lavoro al di fuori di me. Non avrai altro rapporto di lavoro al di fuori di me. Non avrai altro rapporto di lavoro al di fuori di me. Non avrai altro rapporto di lavoro al di fuori di me. Non avrai altro rapporto di lavoro al di fuori di me. Non avrai altro rapporto di lavoro al di fuori di me. Non avrai altro rapporto di lavoro al di fuori di me. Non avrai altro rapporto di lavoro al di fuori di me. Non avrai altro rapporto di lavoro al di fuori di me. Non avrai altro rapporto di lavoro al di fuori di me. Non avrai altro rapporto di lavoro al di fuori di me. Non avrai altro rapporto di lavoro al di fuori di me. Non avrai altro rapporto di lavoro al di fuori di me. Non avrai altro rapporto di lavoro al di fuori di me.
[sette]
Anche
oggi
un
atto
rivoluzionario:
non vado in mensa, esco al freddo in pausa pranzo, per non assordarmi di cibo, parole e gesti.
A Milano è tutto semplice.
Ma l’autonomia
richiede coraggio.
oggi
un
atto
rivoluzionario:
non vado in mensa, esco al freddo in pausa pranzo, per non assordarmi di cibo, parole e gesti.
A Milano è tutto semplice.
Ma l’autonomia
richiede coraggio.
giovedì 14 gennaio 2010
[tre]
Al lavoro, che riprende sonnacchioso negli uffici dopo la pausa natalizia, un fatto giornalistico risveglia tutti. C’è fibrillazione.
Non si capisce se si tratta di eccitazione, paura, senso di colpa, determinazione, orgoglio… abituati a lavorare sulle emergenze? Abituati a parlare di emergenze? Abituati ad abitare le emergenze.
Tipicamente italiano.
Non si capisce se si tratta di eccitazione, paura, senso di colpa, determinazione, orgoglio… abituati a lavorare sulle emergenze? Abituati a parlare di emergenze? Abituati ad abitare le emergenze.
Tipicamente italiano.
sabato 7 novembre 2009
Fuga all'inglese
Entro nel bagno dell’ufficio.
La finestra dietro al gabinetto è aperta. Sui bordi del cesso impronte di scarpe.
Qualcuno si è buttato dal quinto piano, oppure è salito per evacuare.
La giornata inizia bene.
La finestra dietro al gabinetto è aperta. Sui bordi del cesso impronte di scarpe.
Qualcuno si è buttato dal quinto piano, oppure è salito per evacuare.
La giornata inizia bene.
giovedì 23 aprile 2009
Frutta
Al lavoro.
Vado nell'ufficio di un collega con una banana in mano, integra.
Parliamo di alcune cose ed esco.
Qualche minuto dopo torno dal collega, ancora la banana in mano, integra.
La guarda, mi guarda, mi dice: cos'è, una minaccia?
Guardo la banana, lo guardo, gli dico: per me è solo un frutto.
Vado nell'ufficio di un collega con una banana in mano, integra.
Parliamo di alcune cose ed esco.
Qualche minuto dopo torno dal collega, ancora la banana in mano, integra.
La guarda, mi guarda, mi dice: cos'è, una minaccia?
Guardo la banana, lo guardo, gli dico: per me è solo un frutto.
lunedì 23 marzo 2009
Non ho foto
Non ne ho voglia.
Cercare, scattare, scaricare, ridurre e pubblicare.
Non mi va, stasera, di lavorare sulle foto.
Vado fino a Lavena Ponte Tresa per lavoro, vicino alla Svizzera. Da casa mia circa due ore e mezza.
Traffico e parziale senso di immobilità. Eppure torno a casa che mi sento centrato e calmo.
Stanco, ma meno del solito in questi casi.
La meditazione in auto come forma di riconciliazione. In più di un'occasione, fermo in colonna, ho pensato felice a quanto tempo avevo a disposizione per rimanere a contatto col respiro. Più o meno cinque ore di viaggio. Non capita spesso.
Per fortuna.
Cercare, scattare, scaricare, ridurre e pubblicare.
Non mi va, stasera, di lavorare sulle foto.
Vado fino a Lavena Ponte Tresa per lavoro, vicino alla Svizzera. Da casa mia circa due ore e mezza.
Traffico e parziale senso di immobilità. Eppure torno a casa che mi sento centrato e calmo.
Stanco, ma meno del solito in questi casi.
La meditazione in auto come forma di riconciliazione. In più di un'occasione, fermo in colonna, ho pensato felice a quanto tempo avevo a disposizione per rimanere a contatto col respiro. Più o meno cinque ore di viaggio. Non capita spesso.
Per fortuna.
domenica 15 febbraio 2009
lunedì 9 febbraio 2009
One man office
Sono tempi interessanti.
Le cose cambiano quando le si trattiene.
E, in fine dei conti, la stabilità sta nel lasciar scorrere le cose.
Per cui, potrei semplicemente rimanere da solo al lavoro.
Le cose cambiano quando le si trattiene.
E, in fine dei conti, la stabilità sta nel lasciar scorrere le cose.
Per cui, potrei semplicemente rimanere da solo al lavoro.
mercoledì 19 novembre 2008
Ufficioso
Possibile che qualcuno
che lavora all'aggiornamento
di un sito internet aziendale
non sappia cosa sia
un link?
Il problema non è suo
ma di chi non glielo ha spiegato.
Quante cose faccio
di cui non conosco l'origine
o le implicazioni?
che lavora all'aggiornamento
di un sito internet aziendale
non sappia cosa sia
un link?
Il problema non è suo
ma di chi non glielo ha spiegato.
Quante cose faccio
di cui non conosco l'origine
o le implicazioni?
Ufficiali
In ufficio
come ufficiali.
Preparati alla contrapposizione
perdendo di vista l'obiettivo
produttivo.
Ricordarsi che troppo tempo
è utilizzato in un ambiente,
con persone
che non sono scelte consapevolmente.
Ricordarsi che il senso di oppressione
chiama lo sfogo e il conflitto.
Ricordarsi che il senso di oppressione
è simile alla partecipazione
al tempo atmosferico.
Non si può dominare
ma accettare.
Ricordarsi che la pace
è la capacità di accogliere
il confronto con l'altro
e di spegnere
il conflitto con l'altro.
Ricordarsi che non si può
pretendere
che le altre persone
condividano questa posizione.
come ufficiali.
Preparati alla contrapposizione
perdendo di vista l'obiettivo
produttivo.
Ricordarsi che troppo tempo
è utilizzato in un ambiente,
con persone
che non sono scelte consapevolmente.
Ricordarsi che il senso di oppressione
chiama lo sfogo e il conflitto.
Ricordarsi che il senso di oppressione
è simile alla partecipazione
al tempo atmosferico.
Non si può dominare
ma accettare.
Ricordarsi che la pace
è la capacità di accogliere
il confronto con l'altro
e di spegnere
il conflitto con l'altro.
Ricordarsi che non si può
pretendere
che le altre persone
condividano questa posizione.
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