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martedì 25 dicembre 2012
sabato 29 settembre 2012
Citazione Cecio #1
Papaelmo, bolo!
Casa, bolo.
Tottero! A casa, tottero!
trad.
Papà Guglielmo, volo!
Volo a casa.
Elicottero! A casa con l'elicottero!
Casa, bolo.
Tottero! A casa, tottero!
trad.
Papà Guglielmo, volo!
Volo a casa.
Elicottero! A casa con l'elicottero!
lunedì 23 luglio 2012
Dietro il pensiero
In faccia il lago.
Mio padre sforza la mente per cercare di mettere in fila dei numeri su un quotidiano.
Gabo si concentra per cercare di fare canestro in un cestino dell'immondizia con una pigna.
Mia madre cerca di dimostrare di avere ancora tutto sotto controllo.
Lorelei prova a capire come inviare email da un server di posta diverso.
Io leggo con attenzione e un po' di supponenza Occupy! pubblicato da Il Saggiatore.
...
Cecio gioca felice. Solo la gioia di essere e di imparare.
Mio padre sforza la mente per cercare di mettere in fila dei numeri su un quotidiano.
Gabo si concentra per cercare di fare canestro in un cestino dell'immondizia con una pigna.
Mia madre cerca di dimostrare di avere ancora tutto sotto controllo.
Lorelei prova a capire come inviare email da un server di posta diverso.
Io leggo con attenzione e un po' di supponenza Occupy! pubblicato da Il Saggiatore.
...
Cecio gioca felice. Solo la gioia di essere e di imparare.
lunedì 16 luglio 2012
Caro Gabo...
... no, la vita è profumata come le notti estive.
La vita è un movimento continuo di idee, sensazioni, malattie, guarigioni, dolori, piaceri e voci.
La vita è un canto inesauribile, una vibrazione profonda e calda, che calma la mente e ci trasporta dall'altra parte.
La vita è due occhi scuri che sanno già cosa fare appena venuti alla luce.
La vita è lasciarsi trasportare dal movimento dell'acqua, cullare, sommergere, riemergere, apnea fiato, apnea fiato.
La vita è il rumore fragoroso di una risata inattesa, del volo di un falco tra i picchi all'orizzonte, di sotto il lago.
La vita è un sospiro aperto all'inverno, al riposo, al freddo manto bianco, all'impegno per una rinascita.
La vita è il ricordo del tempo che è passato, la nostalgia e la libertà di sciogliere le dita e le spalle e lasciar andare.
La vita è il piacere di un pranzo in compagnia, le gambe sotto il tavolo, godere della pienezza e dimenticare, per poco, la fretta.
La vita è il dolore tremendo per la perdita, e la lucidità di capire che su questo è costruita l'eternità.
La vita è la tua mano nella mia, "piccolo, mezzano, grande" e diventare saggi insieme, perché non c'è nulla che io ti possa insegnare che tu non sappia già.
La vita è un movimento continuo di idee, sensazioni, malattie, guarigioni, dolori, piaceri e voci.
La vita è un canto inesauribile, una vibrazione profonda e calda, che calma la mente e ci trasporta dall'altra parte.
La vita è due occhi scuri che sanno già cosa fare appena venuti alla luce.
La vita è lasciarsi trasportare dal movimento dell'acqua, cullare, sommergere, riemergere, apnea fiato, apnea fiato.
La vita è il rumore fragoroso di una risata inattesa, del volo di un falco tra i picchi all'orizzonte, di sotto il lago.
La vita è un sospiro aperto all'inverno, al riposo, al freddo manto bianco, all'impegno per una rinascita.
La vita è il ricordo del tempo che è passato, la nostalgia e la libertà di sciogliere le dita e le spalle e lasciar andare.
La vita è il piacere di un pranzo in compagnia, le gambe sotto il tavolo, godere della pienezza e dimenticare, per poco, la fretta.
La vita è il dolore tremendo per la perdita, e la lucidità di capire che su questo è costruita l'eternità.
La vita è la tua mano nella mia, "piccolo, mezzano, grande" e diventare saggi insieme, perché non c'è nulla che io ti possa insegnare che tu non sappia già.
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venerdì 13 luglio 2012
lunedì 9 luglio 2012
Dormire
Lascio Cecio ai nonni.
Mi rifugio in una casa calda, ombrosa e disabitata (gli altri nonni sono al lago).
Dormo.
Torno dai nonni. Cecio dorme sul divano, pancia all'aria, braccia in alto, accaldato e completamente arreso. Esco in giardino. Perdo tempo.
Cecio, dopo un'ora, nel dormiveglia, scende dal divano con un cuscino, e si stende per terra, sul parquet. Dorme lì per un'altra ora, prima di svegliarsi e sorridere alla sua amata nonna.
Mi perdo tutta la scena. Sorrido.
Perdo tempo.
sabato 30 giugno 2012
venerdì 15 giugno 2012
Il tuo sorriso
mi perdo
nei tuoi occhi
che hanno il calore
del sole
d'estate.
venuto
da terre lontane
per scaldare
il mio cuore
e placare
il mio grido.
presente a te stesso
alla ricerca
di una nuova via
cristallo
che brilli e risuoni
al tocco delicato
delle mie dita.
amato
mai avuto.
sempre
con me.
mio figlio.
sabato 2 giugno 2012
lunedì 20 febbraio 2012
Promemoria
Essere lì con lui.
Nel gioco, nel sorriso,
nello “scappa che ti prendo”.
Avere gli occhi candidi
e la voce dolce che si merita.
Nel gioco, nel sorriso,
nello “scappa che ti prendo”.
Avere gli occhi candidi
e la voce dolce che si merita.
lunedì 23 gennaio 2012
venerdì 13 gennaio 2012
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Guglielmo Nigro, salvo dove diversamente indicato.
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