giovedì 13 giugno 2013

Dolore

Guarda la mia magrezza.
Avvicinati!
Senti il tanfo di questo isolamento.
Non opporre resistenza e metti le mani qui
dove tutto diventa caldo e duro:
al centro del mio plesso solare
che invece di irradiare
arretra.

Sai assorbire questo dolore?

Luoghi #2

Ali di farfalla
petali sbiancati dal tempo
un sasso 
un pugno di terra bruna.

Solo un altro luogo della memoria.

Luoghi #1

Odore di piscio
pantaloni stracci
il passo stanco
occhi annebbiati
libera dimora
solitudine.

Solo un altro luogo della memoria.

Celebrazione

Quando sei felice puoi fluire nell'altro e puoi permettere agli altri di fluire in te: il significato della celebrazione è questo. Quando permetti agli altri di scorrere in te e tu scorri dentro di loro, stai celebrando la vita. E la celebrazione è la preghiera più grande, il picco più alto della meditazione.
Osho, Yoga: la scienza dell'anima (Ed. Mondadori)

domenica 9 giugno 2013

The Cell



Girl came through, the light skin honey with the cinnamon smell,
Girlwas so enticing, baby, make a n**** choose hell
Momma hopped up on cocaine
Daddy on space ships with no brain
Sister gone numb the pain the same
Why same DNA cell
She was turned out on shine new things (diamond gold chains diamond gold rings)
Center-fold spread, she trying to do things
See she be on that cough syrup in coke cans
20-inch-rim-man with no land, her p****gone numb the pain the same
Why same DNA strand
We're not well
We're not well
We can't tell...
Brenda done died with no name
Nickel bag coke to the brain
Will they ever find the vaccine?
S***ty-damn-damn-baby-bang
Rich man got the double barrell,
Po' man got his back to the door
Code white stands for trouble
Shots from the po-po


Erykah Bady

un solo respiro

le rose del giardino dei miei genitori.
sempre generose. profumate.
ogni volta, mi fermo. ne scelgo una.
e annuso. una sola inspirazione.
con rispetto. come a non volerla violare.
oggi no. oggi mi sono concesso tre respiri di questa rosa.
grazie.


Thriller


Enrico Rava

Polvere di gesso



Io ogni mattina ascolto l'alba 
e la sera il tramonto 
e tutto il rumore che fa 
e poi per ogni giorno che passa 
faccio un segno su un muro 
di questa città 
perché non é il tempo che mi manca 
e nemmeno l'età 
Io ogni mattina quando parto 
lascio aperta la mia porta 
se qualcuno verrà 
e poi metto polvere di gesso 
sul pavimento di casa 
per i passi che farà 
perché quando c'é una porta aperta 
di sicuro prima o dopo si sa 

Io ogni sera quando torno 
lascio delle tracce bianche 
sulla polvere che sa 
che qui non ci viene mai nessuno 
e nemmeno per oggi 
non ci sono novità 
e poi richiudo la mia porta 
per la notte e per il freddo che ci fa 

Io ogni mattina ascolto l'alba 
e la sera il tramonto 
e tutto il rumore che fa 
e poi per ogni giorno che passa 
graffio un pezzo di muro 
di questa città 
perché non é il tempo che mi manca 
e nemmeno l'età


Gianmaria Testa

sabato 8 giugno 2013

polvere di gesso


giovedì 6 giugno 2013

Ri-detti (10)

L'uomo perde il lupo ma non il vizio.
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Guglielmo Nigro,
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