mercoledì 27 agosto 2014

Preghiera della Carne

Mordi con forza
strappa un altro pezzo di me
fin dove l'osso è più duro.
Dai alla Carne un nuovo senso
riduci a poltiglia quel che mano
ha diviso dal Cielo.

Prendi il mio spavento
succhialo fino al midollo.
Offrimi il tuo fiato di sangue
in ogni bacio che mi attraversa
il viso e la visione.

Mastica il corpo e l'ossessione
attraverso lo specchio offeso
dell'io colpevole e arreso.
Arriva in fondo al pozzo
al centro del cerchio
della mia anima muta.

Liberami da ogni sforzo
di essere grato e generoso.
Assottiglia quel che ingenuo
vuol essere grandioso.
Salva quel che non appare
e guardami senza timore
assolto
nei secoli dei secoli.
Amen.

Posta un commento
Tutti i testi e le immagini di questo blog sono (c) di
Guglielmo Nigro,
salvo dove diversamente indicato.
Puoi diffonderli a tuo piacere ma ti chiedo di
esplicitare sempre l'autore e/o la fonte.