mercoledì 30 gennaio 2013

Migranti ambientali


(c) alessandro grassani


Mi sono imbattuto in una previsione delle Nazioni Unite che stima che nel 2050 la Terra dovrà farsi carico di 200 milioni di profughi climatici; tutte persone che non emigreranno nelle nazioni ricche, ma cercheranno nuove forme di sostentamento nelle aree urbane dei loro paesi d’origine, i cosiddetti slums, già sovraffollati e spesso poverissimi. Il 90% di questa migrazione avverrà infatti proprio nei Paesi meno sviluppati, cosi i Paesi più poveri - proprio quelli che meno hanno contribuito ai cambiamenti climatici - saranno i più colpiti da questo fenomeno a causa della mancanza di fondi da investire in politiche alternative di sviluppo nelle zone non più abitabili.
Mi sono chiesto chi fossero questi profughi climatici, da dove arrivano e dove vanno: ho deciso di percorrere il loro cammino e raccontare le loro storie.

Alessandro Grassani, intervistato da Sara Di Carlo qui.
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