lunedì 2 luglio 2012

Lo specchio del tablet

                                                                                                       foto dalla rete

Esiste davvero un modo intelligente di usare le risorse della rete, che non sia riempire un vuoto, scappare, perdere tempo, inseguire qualcosa?
Si può usare FB o tenere un blog per finalità non narcisistiche o egocentriche?
Si può sparire nella rete, con la chiarezza di un'onda che arriva a riva?
Senza secondi fini o obiettivi diversi dalla partecipazione alla vita?
Oppure siamo destinati a paralizzare la nostra libertà di fronte all'illusione dello specchio del monitor di un tablet?
Posta un commento
Tutti i testi e le immagini di questo blog sono (c) di
Guglielmo Nigro,
salvo dove diversamente indicato.
Puoi diffonderli a tuo piacere ma ti chiedo di
esplicitare sempre l'autore e/o la fonte.