giovedì 23 febbraio 2012

Ti penso e cambia il mondo

Ci penso, e poi ne scrivo.
Oltre la retorica e le facile parole, in una direzione o nell'altra, Morandi e Celentanio sono tra i maggiori interpreti melodici della tradizione pop italiana. Non so dire se questo sia un bene o un male. Un segno del tempo che passa, comunque.
Quando uno come Pacifico si impegna e scrive un testo diretto ed efficace, sulla musica facile facile e dolce di Matteo Saggese e Steve Lipson, esce questo duetto che, detto tra noi, vede Morandi una spanna sopra in fatto di interpretazione. Forse Celentano era stanco lui stesso della sua ora di monologo.
Una canzone eloquente, struggente come deve essere, che si regge in piedi grazie alle voci.
L'ascolti una volta, e poi più. E poi basta. Ma quella volta funziona.

 
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