domenica 29 maggio 2011

Filastrocca 2710



a passo d’orso verso una rivoluzione
guardando avanti per non perdersi negli occhi

il cielo metallo si ritaglia nella stanza
sembra un quadro astratto appeso alla parete
dimentico del soggetto –
senza senso senza verso senza immagine riflessa
non poterlo neppure chiamare specchio

e le ombre del nostro respiro si spostano diverse
come a prendersi e lasciarsi
impresse al mondo
passi di fumo odore di chiuso

la nostra immaginazione ci fa amici amanti
combattenti traditori
mani di argilla piedi di marmo
mani di polvere piedi di -

vogliamo rivederci insieme in quel rettangolo
con quel che abbiamo oggi – queste facce
quel che oggi siamo

ma non è uno specchio non ha riflesso
non è un quadro non ha un senso
è solo una sintesi del cielo
che ci parla del fuori dal nostro stare dentro

e allora avanti forza sempre a passo d’orso verso una rivoluzione
avanti a passo d’orso con quello che ci resta
queste facce
e l’immagine perfetta del domani
Posta un commento
Tutti i testi e le immagini di questo blog sono (c) di
Guglielmo Nigro,
salvo dove diversamente indicato.
Puoi diffonderli a tuo piacere ma ti chiedo di
esplicitare sempre l'autore e/o la fonte.