venerdì 6 marzo 2009

Improvvisi

La serata a De Andre' è stata.
Passando dal piano alla fisarmonica allo djembè alla voce, intromettendomi sulle parole recitate da Gae e sostenuto da sax e flauto di Stefano, mi sono goduto un percorso di improvvisazione strutturato. L'idea è piaciuta. Ci lavoreremo su.
La prima volta è sempre speciale. A volte fa un po' male. In questo caso il movimento del respiro è stato leggero e felice.

Ora un po' di foto.


In attesa...



La serata inizia sfocata e mossa e luminosa...



Si fa improvvisamente chiara (soprattutto per Gae)...



Che cela abilmente le sue emozioni (fare imperturbabile da Co.Ge.)...



Ci sono musicisti veri presunti e appassionati...


E occhi rossi di collirio armonico...



Quel che resta è un'ombra sul palco...




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